“Una legge regionale per salvare il cinema di qualità nelle monosale”
di Pier Paolo Tognocchi
Sostenere il cinema di qualità, arginare il fenomeno della chiusura delle sale cinematografiche, soprattutto nei piccoli paesi e nei centri storici, offrire valide alternative alle multisale. Questi gli obiettivi principali di una proposta di legge regionale sottoscritta da tutti i gruppi consiliari
Sono moltissimi i casi eclatanti di chiusure di cinema storici registrati negli ultimi anni in Toscana. Questa è una proposta di legge mirata esplicitamente al sostegno della diffusione del cinema di qualità in Toscana e alla difesa del sistema attraverso la difesa delle monosale localizzate nei centri storici e nei comuni più piccoli e più marginali della Toscana.
La chiusura di cinema storici come a Livorno e Firenze Pistoia sono purtroppo la conferma di un trend che segna una riduzione di quasi il 14% del numero di monosale cinematografiche attive in Toscana nell'ultimo quadriennio. Un dato che offre chiara la situazione di come si stiano progressivamente perdendo importanti elementi caratterizzanti la vitalità dei centri storici, sostituiti oggi dalle cattedrali nel deserto dei multiplex che spuntano un po' ovunque". Alla riduzione delle monosale tradizionali, infatti, ha fatto da contraltare una vera e propria esplosione delle multisale nelle periferie.
La chiusura dei cinema nei centri storici e nei centri minori "rappresenta un problema vero di impoverimento della capacità di creare socialità del tessuto urbano, oltre che un problema di ordine culturale ed anche urbanistico".
La proposta propone tre filoni di intervento distinti, accomunati però "dall'obbligo per i beneficiari dei contributi previsti di realizzare nelle loro sale prevalentemente programmazione di pellicole riconosciute come "di qualità".:
- Sostenere con contributi a fondo perduto la presa in gestione da parete di associazioni culturali di monosale dimesse
- Offerta di garanzie regionali a favore delle imprese esercenti questo tipo di cinema per l'accesso ai finanziamenti pubblici erogati dal ministero dei beni culturali".
- Interventi di sostegno alla pubblicità delle programmazioni di qualità
Hanno sottoscritto la proposta di legge i consiglieri: Fabiana Angiolini, Giuliana Baudone, Enzo Brogi, Edoardo Bruno, Marco Carraresi, Jacopo Maria Ferri, Stefania Fuscagni, Mario Lupi, Aldo Manetti, Alessia Petraglia, Severino Saccardi, Giancarlo Tei.











